DOMANDE FREQUENTI

É possibile richiedere l’anestesia totale?

La maggior parte dei pazienti é in anestesia locale per l’impianto. Una radice artificiale é impiantata nella media di 30-45 minuti. Richiedendo l’anestesia totale é necessario comunicare al personale i fattori di rischio. Questi potrebbero essere: allergie il diabete non controllato, pressione sanguigna molto alta, malattie della tiroide, osteoporosi, farmaci, problemi di coagulazione, mallattie cardiache ecc. L’anestesista controlla le condizioni di salute del paziente e i sedaviti somministrati.

Che marca d’impianto scegliere? Qual é la differenza?

L’impianto é una lega di titanio. E una parte della struttura e la struttura comprende l’impianto, l’inserimento chirurgico di eventuali accessori e ricambi essenziali alla preparazione della protesi. Gli elementi della struttura garantiscono la coerenza per un lavoro di qualitá. Il nostro marchio ha un rivestimento superficiale che stimola la guarigione ossea e aumenta notevolmente la durata dell’impianto.

Qual é la differenza tra l’innesto osseo e il trapianto osseo?

Il trapianto é eseguito in ospedale o in circostanze appropriate. L’innesto osseo nei nostri interventi é di routine e puó essere eseguito se necessario.

In quale caso é necessario l’innesto osseo?

Poiché l’impianto é eseguito nel tessuto osseo la qualitá dell’osso é molto importante per un impianto di successo. Se queste condizioni sono insufficienti é possibile ovviare con l’innesto osseo.

Come si procede all’innesto osseo?

Si procede a una prima fase di innesto osseo, ovvero inserimento di osso liquido demineralizzato all’interno del seno mascellare che stimolerá la produzione di cellule ossee aumentando cosi il volume dell’osso, per poi passare all’intervento di implantologia.

Che cosa è un rialzo del seno?

Si parla di “rialzo di seno mascellare” (altrimenti definite “sinus lift”) per indicare una pratica chirurgia che determina un aumento di volume osseo nell’arcata superiore della bocca. Tale aumento di volume osseo si rende necessario quando non é possibile inserire in modo tradizionale gli impianti (ad esempio nel caso in cui l’interfaccia fra tessuto osseo e impianto non dia un sostegno funzionalmente sufficiente all’impianto stesso) e si ha bisogno di volume ossei piú adeguati affinché gli impianti che sono inseriti abbiano una lunghezza e un diametro sufficienti.

Come comportarsi dopo l’intervento chirurgico?

Fino a quando l’anestetico ha efferto, non si dovrebbe mangiare. Il caffé, té, alcool, fumo, cibi piccanti dovrebbero essere evitati per almeno un giorno. Evitare i prodotti lattiero-casearii e gli alimenti contenenti uova per 3-6 giorni dopo l’intervento chirurgico. L’igiene orale é particolarmente importante in questi giorni. Assumere gli antibiotici e antidolorfici che il medico suggerisce.

Come faccio a prendermi cura degli impianti?

Gli impianti devono essere curati allo stesseo modo dei denti naturali. Importante l’uso dello spazzolino e filo interdentale tutti i giorni e regolari controlli odontoiatrici.

Si puó usare la protesi durante la guarigione?

Se la sostituzione é dei denti posteriori di solito é meglio lascieri libera la zona. Vi sono situazioni in cui gli impianti possono essere immediatamente dotati di corona provvisoria, che non é in contatto con i denti opposti per la masticazione. Queste protesi provvisorie sono usate per almeno 3-4 mesi prima di poter creare la protesi definitiva.

Quanto é la durata di vita degli impianti?

La vita dell’impianto dipende dal preciso disegno degli interventi (CT Scan) e dall’esecuzione, dallo stato di igiene orale del paziente e dalla sua salute. Un impianto ben eseguito e ben curato puó durare per tutta la vita.

Perché non si dovrebbe fumare se si hanno impianti?

Il fumo é controindicato perché puó aumentare il rischio di rigetto dell’impianto. Rompe il metabolismo dei piccolo vasi sanguigni e quindi ostacola o impedisce la stabilitá entro poco tempo.

Perché abbiamo bisogno di visite di controllo?

Dopo l’impianto, due test di controllo sono di solito raccomandati ogni anno. Il dentista implantologo controllerá l’osso e la gengiva attorno all’impianto e lo stato protesico. Se necessario eseguirá il trattamento di igiene orale e la consulenza é eseguita in garanzia.

Cos’ é il test di conferma?

Lo scopo principale di esami medici successivi è quello di controllare l’adattamento esatto della protesi per controllare il carico dell’impianto e la salute del tessuto gengivale intorno all’impianto. Il medico controlla il lavoro più volte nel corso del primo anno.